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BUON NATALE DA TUTTA LA COMMUNITY DI YESWORK APP!

26 Dicembre 2023

Feliz Navidad, Feliz Natal, Joyeux Nöel, Frohe Weihnachten, Καλά Χριστούγεννα!, Merry Christmas, メリークリスマス!

In questa giornata, noi tutti della community di YesWork App, vogliamo augurarti momenti sereni, condivisi con le persone che ami, perché è proprio questo il bello del Natale: sorrisi che scaldano il cuore intorno a un tavolo, e ci auguriamo che questo spirito ti accompagni tutto l’anno, anche quando si è risucchiati dalla routine, dal tran tran quotidiano, dai problemi: fermati un attimo, fai un respiro e apprezza quello che di bello hai intorno a te, e le persone preziose che sono al tuo fianco. Questo periodo dell’anno è bello perché abbiamo il tempo per farlo, e questo ci fa stare bene, e quindi l’augurio è che ti ritagli del tempo tutto l’anno per stare bene!

Oggi vogliamo allietarti e portare qualche curiosità sulle tradizioni natalizie del mondo nella tua casa:

Negli Stati Uniti e nel Regno Unito, il Natale assomiglia molto a quello che festeggiamo noi in Italia, ma come spesso vediamo nei film in tv, loro appendono le calze (stokings) al camino. La leggenda narra che un nobiluomo, la cui moglie era deceduta lasciandolo squattrinato, dovesse prendersi cura delle tre figlie. L’uomo era preoccupato di non poter provvedere ai loro bisogni. Venuto a conoscenza di questo fatto, San Nicola decise di riempire di denaro le calze delle figlie, che erano appese sul camino ad asciugare. Da qui, pare nasca la tradizione di appendere le calze al camino, nella speranza che San Nicola, o Babbo Natale, abbia l’idea di riempirle di denaro, giochi o altri regali!

Sempre nel Regno Unito, in Australia, Canada e Nuova Zelanda, il 26 di dicembre si chiama Boxing Day, oggi è un giorno in cui si fa shopping e ci sono manifestazioni sportive. Tuttavia, si chiama Boxing Day da box – scatola, perché in passato era il giorno in cui chi voleva, lasciava dei pacchi nelle chiese per i bisognosi, che proprio il 26 dicembre li aprivano. Oggi il 26 è una giornata dedicata allo sport anche perché è il Giorno di Santo Stefano, santo patrono dei cavalli, e durante questa giornata ci sono corse di cavalli, battute di caccia alla volpe e partite di rugby.

Lo sapevi che il primo Calendario dell’Avvento fu inventato da Gerhard Lang, un editore protestante, originario di Maulbronn (Germania), nel 1908? Al tempo in Germania c’era già l’usanza di aspettare la festa della nascita di Gesù facendo 24 piccoli pacchettini da scartare, uno al giorno, dal 1 dicembre al giorno di Natale. Ma Lang inventò qualcosa di innovativo, dando il via alla tradizione che si è diffusa anche in Italia, ossia un calendario con un disegno per ogni giorno. L’anno seguente introdusse il dettaglio delle finestrelle, dal cui interno spuntavano angeli o piccoli Gesù Bambino da ritagliare o assemblare. Oggi nel calendario dell’avvento troviamo di tutto, dai cioccolatini, alla birra, ai trucchi… insomma: chi più ne ha, più ne metta!

Lo sapevi che in Messico le feste natalizie iniziano il 16 dicembre? Con le posadas, processioni notturne che rappresentano il viaggio di Maria e Giuseppe in cerca di alloggio, oltre a questo si festeggia con cene in compagnia e pranzi. La festa culmina il 24 dicembre con la cena di Natale, i villanicios, che sono canti di Natale, e la messa di mezzanotte. l Calendario dell’Avvento fu inventato da Gerhard Lang, un editore protestante, originario di Maulbronn (Germania), nel 1908. Buona parte delle famiglie messicane, dopo l’ultima posada, rompono la piñata, che è una pentola di terracotta o di cartone riempita di arachidi, agrumi, canna da zucchero, dolci. La piñata viene rotta da un componente della famiglia precedentemente scelto, bendato e armato di bastone. Molto frequentemente si usa fare una piñata per i bambini e una per gli adulti. La piñata simboleggia il peccato, mentre la persona che la rompe rappresenta la fede.

In Giappone, invece, il Natale è visto come una festa romantica, un po’ come il nostro San Valentino. Molte persone scelgono di festeggiare andando a cena in un ristorante o scambiandosi regali. Le decorazioni natalizie sono comunque comuni nelle strade e nei negozi.

Il record di festeggiamenti più lunghi se lo aggiudica le Filippine, dove il Natale (che si chiama Pasko) inizia a settembre e dura ben 4 mesi, tutti quelli che terminano in ‘embre’. Le feste natalizie sono caratterizzate da canti, balli e abbondanti banchetti, si può assistere ai tradizionali canti all’interno dei negozi o alle sfilate delle tipiche lanterne, mentre si scelgono i regali tra le tante proposte presenti negli scaffali degli esercizi commerciali. Il 16 dicembre iniziano, poi, i festeggiamenti più sentiti, quando in tutte le isole del Paese ci si riunisce per le messe natalizie all’alba, chiamate “misa de Gallo” o “Simbang Gabi”. Si tratta di messe della durata di nove giorni. La notte della Vigilia viene l’usanza vuole che si prepari un lauto banchetto quando la messa è finita e molte persone tornano a casa. In questa occasione e, in generale, in tutto il periodo, vengono consumati gli spaghetti dolci filippini, le tagliatelle arancioni, o maialino da latte, che di solito è il protagonista indiscusso delle celebrazioni. Il giorno dell’epifania si concludono le feste e si incontrano gruppi di filippini che vanno nelle case per intonare i canti natalizi alle famiglie.  Per ricompensarli viene offerto loro il “salabat”, una bibita calda fatta di zenzero e dei “kakanin”, dei dolci al riso.

Speriamo che questo piccolo viaggio culturale vi abbia allietato, e ancora tanti auguri!

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